Cosa fare in caso di smarrimento del bagaglio aereo

Data di pubblicazione: 27 Luglio 2021
Cosa fare in caso di smarrimento del bagaglio aereo

Cosa fare in caso di smarrimento del bagaglio aereo?

Questa è la domanda che ti riecheggia in testa da quando, arrivato nell’aeroporto di destinazione e giunto davanti al nastro trasportatore, hai visto scendere tutte le valigie tranne la tua. Capiamo perfettamente la tua frustrazione: la prenotazione del viaggio era andata bene, il check-in meglio e il volo era arrivato puntuale, tanto da essere atterrato pensando che fosse troppo bello per essere vero. E in effetti non lo era.

Intendiamoci: per affermare che un viaggio aereo sia andato bene, bisogna aspettare di uscire dall’aeroporto muniti di tutti i bagagli con i quali ci si è imbarcati. La tensione, purtroppo, non può essere sciolta finché non si avvista la propria valigia fare capolino sul nastro trasportatore: una visione tranquillizzante che a te, sfortunatamente, non è stata concessa.

Fortuna vuole che noi di Rimborso Bagaglio Smarrito sappiamo perfettamente come agire in questi casi e il nostro obiettivo è proprio quello di aiutare i passeggeri come te, vittime di un fastidioso disservizio causato dalla compagnia aerea. La prima cosa che ti devi ricordare, infatti, è che sei tutelato dalla legge e, per sapere come agire, devi innanzitutto essere consapevole dei diritti di cui godi.

Quali sono i tuoi diritti come passeggero

In qualità di passeggero di un volo aereo sei legittimato a godere di specifici diritti, stabiliti dalla Convenzione di Montreal del 1999 e dal Regolamento UE 889/2002. Tali legislazioni ti tutelano da qualsivoglia danno procurato dalla compagnia aerea, inclusi tutti quelli che possono capitare ai tuoi bagagli. Nella Convenzione di Montreal, in particolare, viene spiegato che:

“Il vettore aereo è responsabile del danno derivante dalla distruzione, perdita o deterioramento dei bagagli consegnati per il fatto stesso che l’evento che ha causato la distruzione, la perdita o il deterioramento si è prodotto a bordo dell’aeromobile oppure nel corso di qualsiasi periodo durante il quale il vettore aveva in custodia i bagagli consegnati.”

Più nello specifico, un bagaglio viene ufficialmente considerato smarrito se non ti viene riconsegnato entro 21 giorni dalla sua scomparsa. Appurato che la colpa sia effettivamente della compagnia aerea, in qualità di passeggero danneggiato hai diritto di ricevere fino a un massimo di circa 1200 euro di risarcimento. Tale tariffa viene applicata non solo in caso di smarrimento della valigia, ma anche nel caso in cui a finire perso fosse il bagaglio a mano, spesso depositato nella stiva all’ultimo minuto per questioni di politica interna della compagnia (per esempio quando il peso del bagaglio a mano supera accidentalmente quello fissato dal vettore aereo: un classico!).

Hai assicurato il bagaglio?

Un’idea che potrebbe risultarti molto utile in caso di smarrimento del tuo bagaglio è quella di provvedere ad assicurarlo prima di partire. Stipulare un’assicurazione di viaggio ti offre infatti il vantaggio di tutelarti da numerosi inconvenienti, tra i quali figurano per l’appunto anche lo smarrimento, il ritardo e il danneggiamento del bagaglio.

Va da sé, naturalmente, che non tutte le compagnie assicurative sono uguali. Ciò significa che, prima di firmare il contratto, devi leggere attentamente tutte le clausole previste per capire se sei realmente coperto da tutti i possibili danni che potrebbero capitare alla tua valigia.

Una volta che ti sarai tutelato con una buona assicurazione, risolvere il problema del bagaglio smarrito ti risulterà molto più semplice e immediato: non dovrai fare altro che rivolgerti all’agenzia presso la quale l’hai assicurato che, come da contratto, ti rimborserà tutti i beni contenuti all’interno della valigia (o quasi) e andati smarriti con essa.

Quali sono i passaggi da effettuare in caso di smarrimento del bagaglio aereo

Sia che tu abbia provveduto ad assicurare il tuo bagaglio, sia che tu non l’abbia fatto, nel momento in cui ti accorgi della sua scomparsa sei tenuto a seguire un iter burocratico preciso, fondamentale per poter ottenere il risarcimento che ti spetta di diritto.

cosa fare in caso di smarrimento del bagaglio aereo

Recarsi presso l’Ufficio Lost & Found

La primissima cosa che devi fare, una volta accertata la sparizione del tuo bagaglio, è quella di recarti nell’Ufficio Lost & Found dell’aeroporto. Tale ufficio altro non è se non il luogo adibito al ritrovamento degli oggetti smarriti e ce n’è uno in ogni aeroporto. Una volta giunto sul posto, cerca di attirare l’attenzione di uno degli addetti, che ti darà un modulo da compilare: il cosiddetto PIR (Property Irregularity Report), con il quale potrai denunciare ufficialmente la scomparsa della tua valigia.

A questo proposito, è necessario compilarlo con estrema attenzione, fornendo tutti i tuoi dati e l’indirizzo di riconsegna del bagaglio ma, soprattutto, una sua descrizione il più possibile dettagliata. Nel frattempo, puoi chiedere alla compagnia aerea di fornirti il kit di prima necessità, composto solitamente da articoli da toilette, un pigiama e un cambio di vestiti o, in alternativa, dei buoni acquisto che ti permetteranno di procurarti da solo tutto ciò che ti serve. Oltre a questo, hai anche diritto di ricevere il denaro necessario a “sopravvivere”, che consiste solitamente in circa 30 euro al giorno per un massimo di 7 giorni. Meglio di niente.

Come chiedere il risarcimento per bagaglio smarrito o danneggiato

Se sei particolarmente fortunato, il tuo bagaglio ti verrà riconsegnato dopo pochi giorni dalla denuncia di scomparsa e il tuo iter burocratico finirà dov’è iniziato. In questo caso, tuttavia, non si tratterebbe di un bagaglio smarrito, ma semplicemente di uno consegnato in ritardo. Come ti abbiamo già spiegato, infatti, un bagaglio si definisce smarrito nel momento in cui non ti viene riconsegnato entro 21 giorni dalla sua scomparsa.

Una volta che la ricerca del bagaglio smarrito sarà terminata e la valigia ti sarà stata finalmente riconsegnata, potrai dare ufficialmente il via alle pratiche di risarcimento. Ricordati che per farlo, anche in questo caso, hai a disposizione 21 giorni di tempo. Se, tuttavia, nel momento in cui ritrovi il tuo bagaglio ti accorgi che gli è stato procurato un danno, allora la questione cambia leggermente, poiché in questo caso dovrai ovviamente farti risarcire anche quello. L’iter da seguire è lo stesso (e lo vedremo tra poco), ma le tempistiche sono differenti: per inoltrare il tuo reclamo, infatti, in questo secondo caso hai a disposizione soltanto 7 giorni.

Come inoltrare correttamente la richiesta di risarcimento

Per ottenere il risarcimento che ti spetta di diritto, devi inviare una raccomandata comprensiva di ricevuta a/r all’Ufficio Relazioni Clientela o all’Assistenza Bagagli della compagnia che ti ha venduto il biglietto aereo. A essa devi poi includere una serie di documenti, che sono:

  • il codice di prenotazione del volo nel caso in cui il volo sia stato acquistato online o la ricevuta originale in caso di biglietto aereo cartaceo;
  • il talloncino originale d’identificazione del bagaglio e la prova dell’eventuale pagamento del bagaglio in eccedenza;
  • il modulo PIR che ti hanno fatto compilare in aeroporto;
  • l’elenco dei beni contenuti all’interno del bagaglio e di quelli acquistati in loro sostituzione (con i relativi scontrini di acquisto);
  • l’elenco degli eventuali beni mancanti dopo l’avvenuta riconsegna del bagaglio;
  • le coordinate bancarie per farti inviare il risarcimento.

Una volta inviato il tutto, non ti resta che attendere con pazienza la risposta della compagnia aerea.  Se dopo alcuni giorni nessuno si è fatto vivo, puoi tentare di contattare il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, ossia l’ente governativo che si occupa di amministrare tutti i trasporti: da quelli terrestri a quelli aerei. Si tratta di un tentativo il cui esito positivo non è necessariamente garantito, ma vale comunque la pena di farlo.

Cosa fare in caso di risarcimento rifiutato

Il mondo delle compagnie aeree è noto per le numerose insidie che nasconde e può purtroppo accadere che, nonostante tu abbia eseguito correttamente tutte le necessarie procedure burocratiche per ottenere il risarcimento che ti spetta di diritto, la compagnia te lo neghi comunque. Ciò accade solitamente perché non vuole assumersi la responsabilità di quanto è accaduto al tuo bagaglio, millantando una serie di cavilli di fronte ai quali è effettivamente difficile difendersi o far valere le proprie ragioni, specialmente da parte di una persona che non è abituata a trattare questioni legali.

Se questo fosse il tuo caso, hai due sole possibilità:

  • rivolgerti a un giudice di pace e trascinare la compagnia in una causa che potrebbe costarle fino a 5000 euro di risarcimento;
  • servirti dell’assistenza di Rimborso Bagaglio Smarrito, sito satellite di Vacanza Rovinata, che collabora con una fitta rete di legali esperti in diritto dei trasporti.

La scelta in merito a cosa fare dev’essere ovviamente tua ma, prima di ripiegare sul Tribunale, prova a pensare se hai veramente voglia di ritrovarti impelagato in una causa che potrebbe protrarsi anche per degli anni, senza avere la benché minima certezza di uscirne vincente e spendendo comunque un sacco di soldi in avvocati. Pensi davvero che una scelta simile sia conveniente? Secondo noi no.

L’alternativa è quella di rivolgerti direttamente a noi di Rimborso Bagaglio Smarrito che, come ti abbiamo detto, siamo un’agenzia specializzata in diritto dei trasporti e sappiamo come far valere i diritti dei passeggeri come te. I nostri legali sono esperti nel trattare con le compagnie aeree e sanno perfettamente come affrontare tutti i vari cavilli burocratici che potrebbero sorgere.

Se ritieni che usufruire dei nostri servizi implichi di dover spendere comunque molti soldi, allora siamo lieti di avvisarti che sei completamente fuori strada. Rimborso Bagaglio Smarrito mette al primo posto il benessere dei suoi clienti, anche e soprattutto sotto l’aspetto economico: questo è il motivo per cui la nostra assistenza non ti costerà assolutamente nulla!

Proprio così, hai capito bene. A pagare la parcella dei nostri legali ci penserà la stessa compagnia aerea responsabile del tuo disservizio, mentre tu non dovrai sborsare un solo centesimo. L’unica cosa che ti chiediamo è quella di compilare il modulo che trovi in fondo a questa pagina e, nel giro di sole 24 ore, riceverai la risposta dei nostri professionisti, pronti a risolvere il tuo problema.

E, se vuoi sapere qualcosa in più di noi, del nostro operato e dei servizi che offriamo, ti consigliamo di leggere le recensioni che i nostri clienti soddisfatti ci hanno lasciato  sia su  Facebook che su TrustPilot. In questo modo, potrai farti un’idea chiara della nostra professionalità e dell’impegno che mettiamo costantemente nel risolvere i problemi dei passeggeri.

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